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Nicola Schiavulli è nato a Bari, nel 1960.
Laureato in Scienze politiche, indirizzo storico-politico, con 110/110 e lode, ha conseguito, nell’anno 2010, il master di II livello di “Gestione del lavoro nella Pubblica Amministrazione”.

Autore di poesie (3° classificato nel concorso nazionale di poesia, narrativa, teatro – sezione poesia inedita, a cura del “Premio Letterario Osservatorio”, Bari, Auditorium La Vallisa, 27.02.2011; 2° classificato nel concorso letterario “L’incanto della bellezza”, Bari, Villa de Grecis, 26.09.2020; finalista al reading di poesia e musica tenutosi, il 18.09.2022, presso il “Circolo Unione”, Bari), esordisce nel mondo dell’arte come attore di teatro in numerose rappresentazioni, tra cui: “Musica estranea cosa” (1985), liberamente ispirata al testo della “Scatola sonora” di A. Savinio; “Un amore gotico” (1987), adattamento scenico del carteggio tra Abelardo ed Eloisa; “La Donna di picche” (1989), tratta dall’omonimo testo di A.S. Puskin.

Coautore, insieme allo storico, prof. A. Giannuli, del libro “Storie di intrighi e di processi – dalla strage di Piazza Fontana al caso Sofri”, Ed. Associate, Roma, 1991.
Lettore onnivoro e accanito, predilige la narrativa contemporanea e la lettura di testi teatrali (con particolare predilezione per il teatro dell’assurdo).
Adora la prosa concisa e stringata, capace di donare atmosfere e profondità introspettiva, senza nulla concedere alla retorica e al mero gusto descrittivo.

Lavora presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove, attualmente, svolge attività di ricerca empirica in diritto del lavoro applicato alle Pubbliche Amministrazioni.
Formatore su materie attinenti al lavoro pubblico. Collabora a tal fine con la società srl “PA 360”, per la formazione on line, e con sigle sindacali nazionali di categoria.
È alla sua prima esperienza come scrittore di narrativa.