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È sociologo, giornalista, poeta e scrittore. Esperto in problemi della comunicazione, si batte per un’informazione svincolata dagli apparati. Nel 1979 lavora per la Rai regionale pugliese; dal 1979 al 1994 per il «Quotidiano» di Lecce. Nel 2002 partecipa alla breve stagione di «Paese Nuovo», inserto pugliese de «l’Unità». Fonda e dirige in Puglia due giornali locali di informazione indipendenti: nel 1993 «Il Paese Nuovo» e nel 2005 «Il Nuovo Paese». La sua attenzione si rivolge ai processi di democratizzazione nella stampa pugliese e meridionale, promuovendo ricerche sul campo e convegni. Dal 2007 si dedica prevalentemente all’attività di scrittore e poeta. Tra le sue pubblicazioni Noi ragazzi del ’78 e il ricordo di un’estate italiana (Schena, 2014), rievocazione degli anni di piombo, viene premiata all’XI edizione Arti Letterarie Città di Torino 2014 e riceve un premio speciale «Pier Paolo Pasolini» a Fortuna Dautore (Bari, 2015). Nel 2016 pubblica con Monedit Le parole il loro silenzio (… e lo sfrigolio che fa prima il pensiero) una raccolta di poesie nel tempo e nello spazio; nel 2017 con Artebaria il saggio Stampa. Quel modo nuovo di fare informazione. A marzo 2020 pubblica il suo primo romanzo, Il tarlo (Editore Gruppo CTL di Livorno). Il suo secondo romanzo, L’impunita. Una donna sola contro tutti, è liberamente ispirato ad una storia vera.