Michele Mascellaro, 53 anni, giornalista e scrittore. Ha collaborato e diretto numerosi quotidiani e riviste sia locali che nazionali. Attualmente è consulente per le pubbliche relazioni e la comunicazione di enti pubblici e società private.

La stagione del garofano
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Ricostruire la storia del Partito Socialista in Puglia negli anni Ottanta non è solo un’operazione storiografica, ma un atto di verità e di giustizia. Per troppo tempo la damnatio memoriae post Tangentopoli ha tentato di eclissare non solo un simbolo, ma un intero decennio: i “Favolosi Anni Ottanta”.
Attraverso testimonianze inedite e documenti d’archivio, l’autore indaga le ragioni di un successo che travalicava i semplici numeri elettorali. In quegli anni, i socialisti erano i più amati e, insieme, i più odiati d’Italia. Erano l’immagine del successo – dinamici, edonisti, intraprendenti – ma erano soprattutto il partito del pragmatismo: capace di dialogare con l’alta finanza senza perdere il contatto con gli ultimi.
Il baricentro di questa epopea è Bari, la città più socialista d’Italia. È qui che, nel 1981, si compie un’impresa quasi impossibile per il sistema proporzionale dell’epoca: il PSI conquista 15 consiglieri comunali superando il 23 percento dei consensi, staccando il Partito Comunista di quasi 10 punti. Un plebiscito che porta Franco De Lucia alla guida della città e spinge Bettino Craxi a sancire quel legame indissolubile con lo storico slogan: “Grazie Bari”.
Tra merito e bisogni, tra programmazione e “sangue e merda”, questo libro restituisce dignità a dieci anni che hanno cambiato il volto della Puglia e della nazione.
isbn 99791254901199
